Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’incongruenza della vita non è l’anima che ti afferma di esistere, ma quando credi che sia solo il corpo a far ascoltare la tua voce, come se potessero esistere l’uno scisso dall’altro.
L’incongruenza della vita non è l’anima che ti afferma di esistere, ma quando credi che sia solo il corpo a far ascoltare la tua voce, come se potessero esistere l’uno scisso dall’altro.
I veri ciechi sono quelli che non sanno leggere un cuore che piange mentre batte.
Troppo spesso le nostre idee sono zavorra per la nostra mente “aerostatica”.
Le delusioni sono le nostre aspettative andate in frantumi, perché spesso sono la nostra realtà costruita che ha seguito solo il suo corso e non il nostro.
L’eterno conflitto tra essere e apparire, quell’immenso vuoto che cela se stessi. Così nel carnevale della vita i sensi si perdono in mille falsità e altrettanti modi di essere che non sono nostri ma delle mille sfumature di noi stessi.
Certe persone sono come la legge, hanno bisogno dell’approvazione di tutti per andare avanti.
La fede dissipa i dubbi, come il vento spazza la nebbia.