Anna Maria D’Alò – Vita
Cadendo, impari a camminare.
Cadendo, impari a camminare.
A volte vorrei che il mondo e la vita fossero tutto un riflesso. Profondo, bagnato. In qualunque modo, ma mai senza fine.
Ho un passato talmente radicato, che spesso il presente non mi sfiora.
Ho dato fiducia alle persone perché ritenevo giusto farlo. Ho preteso sincerità, perché sono stata sincera. Non ho preteso altro da nessuno, perché ognuno deve dare ciò che sente. Malgrado questo mi sono accorta che non è servito a molto e che si da anche ciò che non si ha pur di avere ciò che si vuole. Amo le cose piccole, semplici ma vere. Le grandi promesse e le grandi manifestazioni mi lasciano solo il dubbio di una imminente delusione che puntualmente infatti arriva.
Vivere al massimo ogni momento, aumentare l’intensità di ogni reazione, raggiungere il livello estremo di ogni gesto e sguardo… ecco la grande sfida!
Il “mai”, proprio in quanto tale, non esiste mai.
Inutile pensare di tornare indietro, la vita ti impone solo di proseguire. Tornare sul passato vuol dire vivere a metà.