Anna Maria D’Alò – Vita
Cadendo, impari a camminare.
Cadendo, impari a camminare.
È la vita a regalarci emozioni e lei stessa ad insegnarci anche il prezzo di esse. È la vita a ripagarti nel bene o nel male in base a ciò che lasci sulla tua strada. È la vita a presentarti il conto prima o poi per le tue azioni. Non si scappa e non esistono maschere abbastanza forti da resistere di fronte alla giustizia divina e alla verità.
Dipingere è iniziare a guardare con gli occhi dell’anima il disegno che lei detta.
A otto anni ho capito il mondo, a venti volevo distruggerlo, a trenta mi ha fatto pena. Ora gli do una mano a crescere.
Certe situazioni sono paragonabili al fare sollevamento pesi; servono ad allenare il cuore e la vita si tiene in forma.Nonostante la stanchezza non si molla mai.
Sono arrabbiata per ogni volta che non è andata come volevo. Sono furiosa per la superficialità che prende “campo” lasciando spazio a stupidi giudizi! Sono arrabbiata anche con me stessa quando credo troppo in qualcosa che invece merita zero della mia volontà e del mio tempo.
Ho notato che i momenti belli non li sento quando li vivo, ma li rimpiango quando li ricordo.