Anna Maria D’Alò – Filosofia
La perfezione non deve turbare l’imperfezione, ma deve insegnare a raggiungerla.
La perfezione non deve turbare l’imperfezione, ma deve insegnare a raggiungerla.
La conoscenza è sapere e potere, ma è anche riconoscere i propri limiti.
Se noi e le cose non mutassimo, il tempo non sarebbe.
Il dolore non va temuto. Infatti se è intenso è breve, se è lungo non è intenso.
L’amore ci unisce alla saggezza. Ameremo noi stessi e il mondo, scoprendo la vera essenza della vita…
I sogni sono gli spot pubblicitari che l’anima crea tra un film e l’altro della vita.
Il tempo si è attorcigliato su sé stesso, il passato è cambiato, e gli eserciti della morte e dell’oppressione non hanno mai perso. Gli angeli svolazzanti nell’azzurro del cielo, e quelli sulla terra che tessono fili nella luce arancione, sono la stessa, medesima cosa, una mano che lava l’altra, il bianco e il nero, il rosso e il blu, il giallo e il verde, due realtà con lo stesso scopo: il dominio, la sopraffazione del cosmo per renderlo sgabello dei loro piedi, razza eletta forse, ma ostile e distruttiva. Far passare altri per quello che in realtà sono i suoi: l’inganno del cristo lo ha compiuto, Dio suo padre ha paraculato, e adesso è in effetti la vittoria, e i tuoni in lontananza sono forse la conseguenza di pasti troppo pesanti.