Anna Maria D’Alò – Frasi Sagge
Come automi, vestiti di pelle e di graffi procediamo verso un traguardo ignoto, inseguendo il vento che va dove porta le correnti.
Come automi, vestiti di pelle e di graffi procediamo verso un traguardo ignoto, inseguendo il vento che va dove porta le correnti.
Gli umili fiori di campo appassiscono, ma tornano poi a fiorire; il prossimo giugno l’avorno sarà dorato come adesso; tra un mese questa clematide sarà coperta di stelle purpuree e di anno in anno la verde notte delle sue foglie racchiuderà quelle stelle di porpora. Ma la nostra gioventù non torna mai indietro, il palpito di gioia che batte in noi a vent’anni si fa torbido, si indeboliscono le nostre membra, i sensi si corrompono. E noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avemmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci. Gioventù! Gioventù! Nulla vi è al mondo che valga la gioventù.
Questo mondo viaggia alla velocità della luce, ma le persone non cambiano mai.
Sarà soltanto il tempo a dirci se abbiamo fatto la scelta giusta.
Diffida da quelli che dicono di non saper mentire. Lo stanno già facendo.
Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere.
Le guance sono due. “Porgere l’altra guancia” non significa che bisogna essere sempre gentili con tutti, significa che bisogna dare un’altra possibilità. Ma una sola, non venti. Sennò avrebbero detto: “porgi l’altro dito”.