Anna Maria D’Alò – Morte
La vita è un film, in cui il biglietto lo paga la morte.
La vita è un film, in cui il biglietto lo paga la morte.
La vita è come un castello di carte, dove cerchi di costruirti qualcosa con pazienza e dedizione e poi basta un niente per spazzare via tutto.
La verità è una donna nuda che indossa le vesti che l’uomo le concede.
Spesso l’errore dell’uomo è mettersi in attesa di vivere la vita sperando in un domani migliore, ma il tempo migliore è quello in cui si vive perché ora esiste.
Non additare mai nessuno per essere inciampato sui sassi lungo la via, un giorno potresti cadere anche tu sulla stessa pietra posta lungo il tuo cammino.
L’amore che non perdona è quello che ha molto amato.
Ma non le sembrava giusto vivere per prepararsi alla morte. M’ostinai e asserii che la morte era la vera organizzatrici della vita. Io pensavo sempre alla morte e perciò non avevo che un solo dolore: la certezza di dover morire. Tutte le altre cose divenivano tanto poco importanti che per esse non avevo che un lieto sorriso o un riso altrettanto lieto.