Anna Maria D’Alò – Paura & Coraggio
La paura è l’artefice dell’incompiuto.
La paura è l’artefice dell’incompiuto.
Quando ti senti svuotato dentro è allora che puoi riempirti di ciò che non conoscevi, e vedi ciò che hai rifiutato di guardare.
Sento spesso dire che ci vuole un gran coraggio ad affrontare la vita. Io credo che il coraggio possa essere rappresentato dalla consapevolezza di smettere di combattere contro i “mulini a vento”, nella consapevolezza di “indossare” quello che la vita ci dà e farci “riscaldare” da questo abito. In un certo senso “approfittare” della vita e “farla in barba” a tutte le cose negative che ci può portare, così niente di ciò che ci potrà accadere può farci paura e in un modo o nell’altro avremo vinto noi.
Se mi cerchi mi troverai, ma se mi attendi senza mai avermi cercato potrai aspettare…
Le paure ci bloccano, ci rendono fragili. Ricorda, meglio sbagliare agendo che perdere restando fermo a guardare. Non pensare, non parlare: agisci!
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
A volte rincorriamo ciò che ci rincorre da tempo e noi neppure ce ne accorgiamo.