Anna Maria D’Alò – Ricchezza & Povertà
Chi non possiede molto si sente ricco del poco che ha, chi invece possiede abbastanza si sente povero di quello che ha. L’umiltà appaga l’anima, l’ingordigia la impoverisce.
Chi non possiede molto si sente ricco del poco che ha, chi invece possiede abbastanza si sente povero di quello che ha. L’umiltà appaga l’anima, l’ingordigia la impoverisce.
Ci sono istinti e istanti che non si possono contenere quando si ama.
Non può essere altruista con i sentimenti colui che è ingeneroso con il portamonete.
L’ampia disponibilità di denaro dà la libertà di comprare qualsiasi cosa, ma nega la libertà di misurarsi col sacrificio.
Ci sono legami che formano un unico calco con le pareti del nostro cuore e neppure il sopraggiungere dell’ultima notte li scioglierà.
Se le tempeste e i temporali della vita ci tormentano e non ci lasciano navigare nella quiete verso i nostri ideali e i nostri progetti per un futuro migliore, forse sia il momento di svegliarci un po’ fuori e cominciare a remare controcorrente. Un’azione che, anche se sembra un controsenso, ci può portare al porto della speranza e della giustizia.
Chi ha detto che i forti sono i ricchi e i deboli i poveri? I forti sono coloro che ogni giorno muoiono di fame e riescono ad andare avanti nonostante tutte le difficoltà… provate a levare ai ricchi tutto quello che hanno e poi vedrete che fine faranno…