Anna Maria D’Alò – Ricordi
L’istante che fugge lo puoi imprigionare solo nei ricordi.
L’istante che fugge lo puoi imprigionare solo nei ricordi.
Durante il sogno si riescono a svolgere contemporaneamente varie mansioni, perché si è in balia dell’inconscio che non cammina, ma vola.
Più ci convinciamo di dimenticare qualcuno e più, invece, non riusciamo a dimenticarlo.
I ricordi sanno emozionare ma, a volte, anche fanno molto male, perché ti riportano alla mente momenti che non possono più ritornare.
Indossa i colori dei fiori quando sopraggiunge l’inverno a spegnerti con le sue tinte in bianco e nero.
Quella stanza era piena di ricordi.Un cuscino aveva ancora il suo profumo un altro era macchiato di sangue.Ricordavo ancora quando Edoardo mi aveva raccolto un mazzo di rose, dimenticandosi di togliere le spine. Ovunque mi girassi ero assalita dai segni del nostro amore.Caddi sulle ginocchia e piansi, abbracciando il cuscino con il suo profumo.Alla fine, non riuscivo più a dormire a palazzo.Me ne andai appena Robert riuscì a trovare una chiatta.Ma quando lasciai Sheen, per l’ultima volta, mi sentii come se mi fossi spogliata dal passato, e avanzassi nuda e confusa verso un futuro oscuro.Avevo amato Edoardo con tutto il mio cuore, il mio corpo e la mia anima.
Se dopo una frattura non si riescono più a incollare i pezzi, vuol dire che…