Leo Buscaglia – Ricchezza & Povertà
Io credo che la cosa più importante per una persona ricca d’amore sia che questa ami se stessa.
Io credo che la cosa più importante per una persona ricca d’amore sia che questa ami se stessa.
1.RETTA CONOSCENZA, che vi da gli strumenti necessari per il vostro viaggio.2.SAGGEZZA, per usare la conoscenza accumulata nel modo che meglio servirà alla scoperta della vostra presenza e del vostro presente.3.COMPASSIONE, per accettare glia altri, che possono avere una mentalità diversa dalla nostra, con gentilezza e comprensione, mentre con loro e in mezzo a loro percorrete la vostra strada.4.ARMONIA, per accettare il flusso naturale della vita.5.CREATIVITÀ, per aiutarvi a capire e a riconoscere nuove alternative e sentieri inesplorati.6.FORZA, per resistere alla paura e continuare ad avanzare senza garanzie di ricompensa.7.PACE, per mantenervi centrati.8.GIOIA, per permettervi di cantare a di ridere e di danzare lungo l’intero cammino.9.AMORE, che sarà ala vostra guida costante verso il più alto livello di conoscenza di cui è capace l’uomo.10.UNITÀ, che ci porta al punto di partenza… il luogo dove noi siamo uniti a noi stessi e a tutte le cose.
In teoria i valori umani esistono, in pratica se non ci sono soldi non hanno alcun valore.
Non puoi avere tutto! Dove lo metteresti?
… ricordatevi che i poveri “vivono” senza i ricchi, ma i ricchi senza i poveri sono “morti”…
Con le nostre mani possiamo curare, accarezzare, guidare, sostenere, dar da mangiare e da bere. Possiamo aprirle per donare e per ricevere.Oppure possiamo chiuderle ostinatamente alle necessità di chi ci passa accanto. Con le nostre mani possiamo ferire. Con le nostre mani possiamo perfino uccidere.Le nostre mani: segno di benedizione o di maledizione.E tu cosa scegli?
…Tutti costoro adoperano soltanto gli occhi per vedere ciò che è essenziale, e l’occhio è l’organo più impreciso, più incoerente e più condizionato dai pregiudizi di tutto il nostro corpo. Guardano, ma in realtà non vedono. Forse avvero tutte le cose che vedono sono essenziali, ma l’essenziale è molto, molto di più ed è invisibile all’occhio. Se non siamo attenti, finiremo per fare ciò che dice Maslov: “Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo”