Anna Maria D’Alò – Ricordi
La mente è lo scrigno in cui custodiamo i nostri gioielli che non possiamo più indossare.
La mente è lo scrigno in cui custodiamo i nostri gioielli che non possiamo più indossare.
Come si potevano perdere le parole che correvano per il mondo, e con le parole perdere intere vite, intere storie che nessuno avrebbe potuto ricostruire uguali?
L’offesa è la spina che fa grondare gocce di sangue dalle pareti dell’anima.
Si dice che l’abito non fa il monaco, ma quanti vedono l’abito e quanti il monaco? Viviamo in una società di apparenze in cui si esalta il corpo e non l’anima, l’involucro e non il suo contenuto, l’ombra e non la luce.
L’amore totale non è scindibile, in quanto è unico corpo e unica anima. Fusione e al contempo osmosi, desiderio di appartenenza nel proprio emisfero esente da dualità, nata solo all’origine, ma diventata parte di sé, accorpata per vivere solo insieme nella propria unicità.
Il peso del tempo lo avverti quando ti lasci sgretolare dal suo passaggio e non guardi più gli istanti che ancora ti appartengono e odorano di vita.
Ognuno ha nella memoria un album privato di ricordi felici di quei giorni in cui abbiamo dato tutto, e ci sembrava di dare molto poco.