Anna Maria D’Alò – Ricordi
Rivivi nelle mie parole non consumate dall’inchiostro, perché le ho incise nella mia mente e le ho custodite nel cuore.
Rivivi nelle mie parole non consumate dall’inchiostro, perché le ho incise nella mia mente e le ho custodite nel cuore.
Il perdono è il dono più grande che si fa a se stessi.
Quando si intraprende un nuovo cammino si è sempre titubanti sulla nuova strada da percorrere e quella da lasciare, ma stare fermi è essere da nessuna parte.
Ci sono fiori che ti inondano del loro profumo ed erbacce che ti invadono della loro sterpaglia, solo tu puoi scegliere dove camminare e respirare.
Che poi di notte se non riesci a dormire è un casino: ti si affollano i pensieri, s’insinuano i ricordi e poi a me sembra che nel buio della notte i ricordi si vedano meglio, sarà che tu sei un ricordo cosi vivo! Se chiudo gli occhi sento il tuo odore, sento la tua pelle sotto le mie dita, poi riapro gli occhi: ancora il buio e io arranco tra la folla di pensieri, col tuo ricordo che mi insegue, io scappo e poi cado. Cado nel sonno, un po’ cullata e un po’ tormentata da un ricordo, solo un maledetto ricordo.
Vivere solo la realtà e stasi mentale, progettare nella realtà anche i sogni è dinamismo.
Il sogno ci fa dipingere la realtà che vorremmo, ma la realtà è già un sogno se sappiamo accettarla e assaporarla.