Lailly Daolio – Ricordi
Non è fondamentale che i sogni siano d’oro… fondamentale è che i sogni esistano.
Non è fondamentale che i sogni siano d’oro… fondamentale è che i sogni esistano.
C’è sempre qualcosa, qualcuno, che abbiamo avuto nella nostra vita, che resta attaccato ai sentimenti. Non importa il tempo. Un’estate o una vita sono concetti che le emozioni non conoscono. Esse si innestano in un lembo della nostra esistenza e lì tacciono finché non gli passiamo inavvertitamente il respiro vicino e le solleviamo. Così noi le respiriamo nuovamente e ci sembra di tornare a quel vissuto, a quella persona. Ma quel qualcosa non appartiene davvero a chi abbiamo conosciuto. Quel qualcosa in realtà era già in noi molto tempo prima che lo incontrassimo. Semplicemente il suo passaggio ce l’ha rivelata, ed è qualcosa che siamo non qualcosa che abbiamo, di buono o di cattivo. Ma buono e cattivo sono solo aggettivi ed ogni aggettivo è relativo a ciò con cui si vuole misurare. Lasciamo la misura a geometri e ragionieri. Non siamo anime, vite. Assaggiamo i frutti di tutto quello che scopriamo e sputiamo via i semi, non perché siano cattivi, ma perché crescano altri frutti e altri possano apprezzare ciò che abbiamo assaggiato.
Il passato è un album che non va più sfogliato.
Il tatuaggio è l’esigenza di imprimere sulla pelle un sentimento già tatuato nel cuore.
Il passato è il libro più interessante che si possa leggere.
Non è vero che nulla dura un’eternità, una storia sentimentale può anche morire, ma i ricordi vivranno per sempre nella nostra anima!
E basta leggere un titolo di una canzone per far risorgere ricordi sepolti da anni.