Anna Maria D’Alò – Silenzio
Ci sono scheletri negli armadi che hanno bisogno di prendere luce per indossare gli abiti rubati dal silenzio.
Ci sono scheletri negli armadi che hanno bisogno di prendere luce per indossare gli abiti rubati dal silenzio.
Concludi la giornata ascoltando il silenzio, fallo tuo per scoprirne l’essenza, cerca quei momenti che la Vita ti ha lasciato aperta la sua porta e ricorda che domani quell’occasione potrebbe non ripetersi. Oltre questa verità c’è la realtà della tua anima.
Stare in silenzio… è difficile, ma non impossibile.
Il silenzio non è muto, perché ascolto la mia voce; è nel rumore che sono nel silenzio.
Spesso è il più denso silenzio, a rivelare parole che puoi trovare negl’occhi di colui che innanzi ti trovi.
Il silenzio, a volte, è un abbraccio in cui rifugiarsi quando si è circondati da assordanti colpi di parole e gesti vuoti, da tumulti ed affondi che la vita ti scaglia addosso. Nel silenzio mi ritrovo, mi raccolgo, non mi perdo. In quelle braccia mute io respiro la mia essenza.
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi sono silenziosi, bussano all’anima come amici lontani. E più delle lacrime ricordi i sorrisi. Più delle paure ricordi le gioie. Più dei rimproveri ricordi ciò che ti hanno insegnato i gesti. E più di ogni altra cosa, dopo, ti mancheranno alcuni profumi.