Anna Maria D’Alò – Silenzio
Il silenzio ha uno sguardo loquace quando è muto.
Il silenzio ha uno sguardo loquace quando è muto.
C’è sempre un’ultima carta da giocare prima di chiudere definitivamente la partita.
Chiudi gli occhi e vestiti di emozioni, colora il tuo volto dei sogni che danzano dietro le tue palpebre chiuse e destati nel tuo Eden.
Guardare nella stessa direzione, non significa osservare lo stesso particolare, ma seguire solo la meta da raggiungere e non le soste da rispettare. La vita è un viaggio da compiere con le proprie stazioni di fermate.
Nel silenzio del mio studio, ascolto il rumore incessante di una umanità che cerca se stessa, persa negli anfratti della vita, ha smarrito il senso dell’appartenenza e chiassosa si avvia verso l’oblio, per non sentire il grido di innumerevoli altre anime sole, perse anch’esse, perché nessuno sapeva ascoltarle nel frastuono generale che si generava.
Alle pareti della vita sono appese tante cornici vuote in bella mostra come sepolcri imbiancati, senza identità seguono il conformismo nel monocolore dell’apparenza.
La natura ogni giorno compie un miracolo, basta guardarla con occhi che escono dal buio.