Anna Maria D’Alò – Sogno
Il cielo è più popolato della terra, perché i sogni volano sempre in alto.
Il cielo è più popolato della terra, perché i sogni volano sempre in alto.
Farà sempre parte di te chi ha lasciato molto da raccontare di sé.
Sogno una morte da rockstar… Negli ultimi istanti della mia vita… Vorrei essere seduto in poltrona, con in mano una Marlboro Rossa e nell’altra, una bottiglia quasi vuota di Jack Daniel’s.In sottofondo, a creare atmosfera… Musica Rock & Metal, mentre una ragazza nuda, giace fra le mie gambe e “gioca col mio serpente”… Cazzo, sarebbe davvero una morte molto rock!
Non smaniare di cercare ciò che già possiedi, ma impegnati a trovare quello che hai smarrito.
Guardo il soffitto di camera mia, ogni suo dettaglio: è bianco, regolare, oscurato di tanto in tanto dall’ombra dell’armadio e dal lampadario. Un soffitto come tutti i soffitti del mondo, eppure riesco a perdermici. Quel bianco è come un foglio di carta che attende solo di essere riempito, dipinto con i colori dei miei sogni. Spesso, penso di essere all’inizio di una storia, all’inizio della storia, non c’è ancora niente, ma si percepisce che sta arrivando l’inizio.Ovviamente sono sola, da qualche tempo sono sempre sola, immagino che sia per questo che mi perdo nel soffitto. Lo so che sto sbagliando, lo so che dovrei sforzarmi di più, ma proprio non ci riesco. Il soffitto proietta l’immagine di me stessa, in una strana e bellissima dimensione parallela, circondata da amici, stretta tra le braccia di un ragazzo bellissimo, con i capelli neri e gli occhi celesti; sembra dirmi: “Guarda cosa ti stai perdendo”. Vorrei rispondergli che lo so benissimo, ma lui ignora la mia risposta e continua a far scorrere le immagini: lo stesso ragazzo con gli occhi celesti mi è accanto, siamo in un bosco, da qualche parte scorre dell’acqua, ma l’unico suono che voglio sentire è quello della sua voce. Ma lui non parla, avvicina il suo corpo al mio, sento il suo respiro sulle mie labbra e poi… chiudo gli occhi, basta. Non voglio sentire ne vedere niente. Il mio cuore batte troppo forte, una lacrima silenziosa scende sul mio viso mentre ripenso al ragazzo sconosciuto che forse non incontrerò mai.
Alla fine di un sogno puoi decidere se voltare pagina e dare respiro alla tua anima o restare incastrato tra le “sabbie mobili” combattendo con il passato.
Cammina sulla pelle e sottovoce lo senti arrivare fino al cuore, ti prende, ti incanta, questo sogno fatto di semplice poesia.