Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non so da dove vengo e dove andrò, ma so dove ora sto camminando, anche se perdo spesso l’equilibrio per raggiungere il confine.
Non so da dove vengo e dove andrò, ma so dove ora sto camminando, anche se perdo spesso l’equilibrio per raggiungere il confine.
Non ti piacerò per come mi vuoi, ma per come io sono. Tutto il resto è tempo perso.
Amati anche se la gente non ti ama, anche se la vita spesso è strana. Ti diranno che non vali nulla, che non ce la farai, ma tu ignora, cammina a testa alta e prosegui il tuo cammino. Il silenzio non è vigliaccheria, ma farà capire loro che per la maleducazione non c’è giustificazione.
L’illusione è l’ultima a morire.
Non serve qualcuno per essere in pace con il mondo o con se stessi. Non serve qualcuno per donare amore e riceverne. Ci sono cose che di base appartengono semplicemente a noi. La prima pace da trovare è proprio quella con noi stessi. Questo permette di donare amore e di amare ogni piccola forma di vita, comprese le persone e di riceverne in ogni momento e in qualsiasi modo.
Gli prendo la mano perché, semplicemente, mi fido di lui.
Le persone piene di sé dicono di essere forti, perfette, tutto quello che fanno non deve essere mai ribattuto. Ma le persone piene di sé sono fastidiose non tanto per la loro presunzione, quanto per la loro incoerenza. Vogliono continuare a condividere qualcosa che per l’appunto si rifiutano di condividere, perché serve prima di tutto a soddisfare l’appetito del proprio ego. Ma non finisce qui, perché la parte peggiore della faccenda è che pretendono che gli altri stiano lì a guardarli. A bocca asciutta. Senza contro ribattere. E se non lo fanno? Hanno torto marcio, sono dei traditori.