Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Sentirsi perseguitati è come avere alle spalle mille mani che vogliono afferrarti l’anima.
Sentirsi perseguitati è come avere alle spalle mille mani che vogliono afferrarti l’anima.
Mi sento rinchiusa in una gabbia invisibile.
E poi ti ritrovi persa in una canzone, ritrovi ciò che cercavi da tempo un emozione svanita, un tenero bisbiglio che ti riporta dove la magia dei sogni ti avvolgeva ancora. Ti accorgi che basta una luce soffusa per perderti in quel lontano passato, basta una luce soffusa per ripercorrere tutti i magici tratti di un cammino che hai percorso. E d’incanto ti accorgi che non importa ne luogo, ne distanza, perché colui che ti manca; vive in te in ogni cosa che fai… e ogni qual volta che ne senti la mancanza basta ripensare a ciò che è stato e semplicemente lo avrai lì con te a rincuorarti e a non farti sentire sola e dispersa.
Sono quella dei “perché” e dei “se”,quella che spesso ha paura di abbracciare,ma che volentieri si riscalderebbe in un abbraccio,quella che ancora trema per l’emozionee si aggrappa ai sogni, nonostante tutto.Quella che il più delle volte non riesce a mettereordine tra i pensieri, che difende e si lascia difendere.Sono una donna come tante, tra le tante.
L’armonia contagia chi condivide la stessa luce di serenità.
Il mio cuore non è un “bordello”, ma una dimora per pochi intimi.
Spesso la mia follia non è disposta ad accettare compromessi con la realtà dei fatti, soprattutto se inconfutabili. Forse solo per questo i poeti scrivono, i pittori dipingono, i musicisti suonano…