Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non esiste solitudine senza il proprio consenso.
Non esiste solitudine senza il proprio consenso.
Ho paura degli altri, che non riescano a capirmi, né ad accettarmi.Ho paura del fuoco, che divori ogni cosa senza lasciami scampo.Ho paura del mio cuore, che non si apra.Ho paura della solitudine, che sia per sempre.Ho paura di morire, che non riesca a finire ciò che ho cominciato.
Un volto è come un foglio su cui è inciso l’inchiostro del tempo che ha scritto la sua storia.
Quando le parole si esauriscono, quando anche se avresti ancora voglia di buttarle fuori non servono comunque più a nulla, sai che è davvero giunto il momento di iniziare ad avvicinarti a loro, raggiungere tutte quelle che hai lasciato in giro per il mondo. È il momento di tacere e camminare.
La mano si appoggia sempre sulla parte dolorante, quando vedo te la mia mano si appoggia sul cuore.
Ho vinto la mia personale e sanguinosa guerra con lo specchio, a volte mi capita di pensare, se quello che vedo, nella sua assoluta imperfezione sia la causa del mio dolore, del mio malessere, della mia infelicità. In realtà ho capito che si tratta di un tramite per una grande libertà, la libertà di essere una sola cosa, io, me stesso… con o senza imperfezioni.
Fa che ogni tua azione porti sempre il tuo autografo e mai una firma falsa.