Dante Luciano Miele – Stati d’Animo
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.
Quello che abbiamo dentro non viene mai fuori come lo sentiamo, lo pensiamo. Le parole hanno un peso diverso e il linguaggio in sé non riesce a contenere tutte le flessioni e le variazioni con le quali vibrano le nostre emozioni, modulando così il senso che vorremmo fosse ricevuto. Così sbagliamo, ci blocchiamo, ci barrichiamo in tentativi e tentennamenti che in pochi riescono a decifrare e solo chi le prova allo stesso modo lo stesso sentimento riesce a ricevere il messaggio dell’emozione.
Quante volte sono caduta e mi sono rialzata, quante volte ho visto il buio senza neanche uno spiraglio di luce, e quante volte ho pensati di non potercela fare, ho avuto paura, tanta paura di mollare, invece mi sono ribellata a queste paure, ho combattuto con tutta la mia forza e… ci sono riuscita, sono riuscita a vivere di nuovo, a sorridere di nuovo, a sperare di nuovo in un mondo migliore.
A volte uno sguardo vale più di mille parole, a volte un solo gesto vale più di mille promesse, a volte una lacrima vale più di ciò per cui stiamo piangendo. Non vale la pena di piangere per chi non ci merita, perché nessuno è così importante da farci piangere per sua colpa.
Ho voglia di cambiare, ho voglio di riuscire bene in qualcosa. Ho quella voglia di esser ricordato per un qualcosa che sia in grado di darmi la fama eterna.
Spesso e volentieri l’unica cosa che ci lega ancora a qualcuno è il rancore.
Nessuno può indagare l’intimo umano per scoprire i suoi abissi nascosti.