Dante Luciano Miele – Stati d’Animo
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.
È il mondo che funziona al contrario; noi siamo caduti in piedi.
Spesso lontananza non vuol dire distanza e vicinanza non vuol dire presenza.
Ne ho passati tanti di momenti “no”, ne ho subite tante di ingiustizie e cattiverie. Ne ho guardati di occhi bugiardi e ne ho ascoltate di finte parole. Mi sono persa, distrutta e dilaniata in tutto questo, ma sono qui. I momenti brutti passano, le cose cambiano un po perché sono loro stesse a prendere un’altra strada e un po perché sei tu a capire che devono cambiare e a fare in modo che siano diverse. Piangersi addosso non aiuta, fermarsi è morire, ma lottare e provare è continuare a proseguire!
Ci sono parole che fanno più male di una percossa, non stupirti se mi vedrai diversa. Tu non capisci il senso di quello che ho provato a dirti e non mettendoti nei miei panni, sai solo essere arrogante con le tue dure parole.
Morta, ecco come mi sento. Serena, in pace, perché trapassata.
Sono un frammento d’amore inesploso. Non sono un poeta. Sono soltanto il mio bisogno di amare.