Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Si può emanare dallo scrigno del cuore solo i bagliori che possiede.
Si può emanare dallo scrigno del cuore solo i bagliori che possiede.
Margini di tempo che scorrono senza tregua tra le vie dell’anima…Troppo veloce il loro soffio per poterlo fermare…Frammenti di pensieri che vorresti sfiorare, per tenerli stetti al cuore.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Sai cosa penso? Ma tu che parli, tu che ci tieni tanto nel criticare le cose che faccio ma tu in fondo mi conosci? Sai perché mi comporto così? Ma tu in fondo mi vuoi bene? Ma tu in fondo dove eri quando io piangevo?
Ogni panchina racconta la sua storia: risate gaie di bimbi in attesa di nuovi giochi, baci di innamorati che afferrano il domani, discorsi di anziani che dipanano la matassa del passato, notte al gelo dei viandanti senza dimora.
La vita è come una finestra, se la tieni chiusa non entrerà mai il sole, se starai dietro i vetri sentirai solo il calore e se la spalancherai sarai inondato dalla sua luce. Vivi, non lasciarti vivere!
I ricordi sono, nella tua mente, come un’acquario di pesci colorati: li nutri, ti ammaliano con i loro colori, ma quando cerchi di afferrarli, si dileguano per poi di nuovo affiorare.