Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Sentire è vibrare di suoni, di carezze del vento, di voci, di amore, di odori silvestri, marini, campestri. Sentire è vivere, è ascoltare sulla pelle le emozioni dell’esistenza.
Sentire è vibrare di suoni, di carezze del vento, di voci, di amore, di odori silvestri, marini, campestri. Sentire è vivere, è ascoltare sulla pelle le emozioni dell’esistenza.
Il dubbio è essere in bilico tra il baratro e la terraferma.
In amore, non permettere mai a un serpente di avvelenarti due volte il cuore.
Siamo fiumi che scorrono senza mai ritornare alla propria sorgente.
Le cose brutte spaventano la mente, le cose belle spaventano il cuore.
Noi continueremo a sorrider come il sole continuerà ad abbracciare la terra nei caldi pomeriggi estivi, continueremo ad agire secondo il nostro essere, come è che dal solito seme nascerà sempre il medesimo frutto; continueremo ad urlare alle nostre ragioni come la pioggia continuerà a scagliarsi violentemente sulle nostre anime. Noi continueremo a lasciar parlare le solite voci incessanti su di noi, proprio come i corsi d’acqua continueranno ad ospitare valanghe di detriti inquinanti per volere di chi non ha ancora capito che la natura è nostra madre. Noi continueremo a provare, continueremo a cercare qualcosa di nuovo come fanno gli uccelli, dei quali non conosciamo mai nulla, né la provenienza, né la destinazione.
Quante volte ho smesso di sorridere per persone che non si erano mai fatte il minimo pensiero delle mie lacrime, dei miei dolori. Troppe ed è proprio questo “troppo” che mi porta oggi a vivere valutando in modo diverso molte cose e molte persone.