Thomas Carlyle – Stati d’Animo
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.
Sei lì che attendi, teso, pensieroso. Inizia a traspirare la tua emozione e cerchi di tenere stretto il tuo “dono”. All’improvviso vieni chiamato e scoppia il tuo talento esce fuori la tua anima.
Quando guardo una vecchia fotografia il mio cuore si riempie di malinconia. Non mi manca quello che ero, mi manca quello che avrei potuto essere.
Non dare mai a nessuno la soddisfazione di vederti cadere.
Un pessimista è un uomo che si lamenterebbe del rumore se la fortuna bussasse alla sua porta.
Con un nuovo sorriso, il mio cuore ha già deciso, il mio io prende viso. C’è chi va e c’è chi resta, “qui e ora” il mio cuore è in festa.
All’impossibile prediligo di gran lunga l’imponderabile. Il primo lo culli ingenuamente, il secondo ti strattona violentemente. Puoi immaginare persino quel che non è e mai sarà, ma dinanzi al brivido dell’inatteso sei vulnerabile, stordito, privo dell’egida della ragione, libero dalla placenta della consuetudine, barcollante nell’ignoto. Insolitamente vivo.