Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Un cuore allegro è stato impastato con le mani sporche di colori.
Un cuore allegro è stato impastato con le mani sporche di colori.
Mille cadute non mi toglieranno di certo la voglia di correre, e camminare, e scoprire. Mille delusioni non mi freneranno nel credere negli altri. Mille lividi, lasceranno tracce mai solchi. Mille “no” diverranno un “sì” meraviglioso domani. Mille maschere non mi impediranno mai di cercare nelle persone qualcosa al di là di un volto. E mille pugni all’anima non offuscheranno il mio sorriso. Mai!.
Sono stata innamorata e non corrisposta. Amata e non innamorata. Ho pianto e fatto piangere, sorriso e fatto sorridere. Nel mio piccolo ho saputo lasciare una traccia di me positiva o negativa che fosse ne è valsa la pena.
Perché le persone interessanti sono così poche? Con tanti milioni, perché sono così poche? Dobbiamo continuare a vivere con questa specie noiosa e monotona? Sembra che il loro unico gesto sia la Violenza. In quello sono bravissimi. Brillano. Luccicore di merda, che ci ammorba ogni possibilità. Il problema è che devo continuare a interagire con loro. Almeno se voglio che le luci continuino ad accendersi, che mi riparino il computer, se voglio tirare lo scarico del cesso, se devo comprare le gomme nuove, farmi togliere un dente o farmi tagliare la pancia, devo continuare a interagire. Ho bisogno di quegli stronzi per le piccole necessità, anche se loro, in sé, mi fanno inorridire. E inorridire è una parola gentile.
Ci sono giornate che finiscono male e altre che iniziano peggio.
Ho creduto a chi diceva di essermi amico. Ho commesso un errore. Ho creduto a chi diceva di volermi bene. Ho commesso un altro errore. Cosa ho ottenuto alla fine? La consapevolezza di dover credere esclusivamente alle mie sensazioni, emozioni e passioni. La consapevolezza che al di fuori di me stessa, nessuno possaamarmi in modo incondizionato.
Siamo noi il giudice di noi stessi, perché ci conosciamo perfettamente.