Francesco Iannì – Stati d’Animo
Non c’è aguzzino peggiore di sé stessi.
Non c’è aguzzino peggiore di sé stessi.
Dov’è il dolore, la il suolo è sacro.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
Tu bevi vino per ubriacarti; io lo bevo perchè mi renda sobrio da quell’altro vino.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.
La solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista.
Ti tengo stretta nel mio cuore e non dormo la notte, per vigilare qual’uomo ti voglia portar via da me. Non lo permetterei a nessuno, tu sei solo mia.