Francesco Iannì – Stati d’Animo
Non c’è aguzzino peggiore di sé stessi.
Non c’è aguzzino peggiore di sé stessi.
La fede è conoscenza dentro il cuore, dove le prove non arrivano.
L’invidia è un’affezione dello spirito e, a differenza di altri peccati della carne, non provoca piacere a nessuno. È un’emozione dolorosa per chi la prova e ha effetto ugualmente doloroso negli altri.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.
L’odio è un malcontento attivo, l’invidia un malcontento passivo. Per questo non ci si deve maravigliare se l’invidia sfocia così presto nell’odio.
Niente più della solitudine ti può aiutare a fare un bilancio della tua vita, a trarre conclusioni, a riconoscere gli errori, a porre rimedi, a sognare… a gioire… a credere…
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.