Anna Maria D’Alò – Tristezza
Uno sguardo malinconico cela una lacrima prigioniera.
Uno sguardo malinconico cela una lacrima prigioniera.
Ogni giorno mi alzo dal letto, sento la stanchezza scorrermi nelle vene, l’emicrania che ormai mi assilla da mesi. Guardo fuori e osservo come ogni cosa che vedo non abbia alcun tipo di colore, tutto grigio, solo e soltanto grigio. Non mi sorprende più ora mai sapere che ogni cosa che sta succedendo e che sto subendo, sia solo e soltanto un riflesso dei miei sbagli. Quindi vivo con questa frase stampata nella mente: peggio di ieri, meglio di domani.
Potrai sempre salire sulle tue nuvole ogni volta che sarai sceso nel tuo inferno.
Ricordi e Lacrime sono Martello e Scalpello delle nostre Ombre. Il cuore ne definisce i contorni, la Mente le sviscera.
Conto le lacrime che cadono sul mio viso perché fanno rumore nel mio cuore.
Dipingi di fiori il prato su cui camminerai a piedi nudi per andare incontro alla primavera!
La bellezza non deve essere dettata solo dall’esteriorità, ma soprattutto dallo sguardo interiore che le fa da cornice.