Mariella Buscemi – Tristezza
Per certe mie chiusure d’anima, ci vorrebbero grandi serrature, grandi chiavi.
Per certe mie chiusure d’anima, ci vorrebbero grandi serrature, grandi chiavi.
Si deve sempre prendere coscienza di quel che non si sa essere, di quel che non si sa fare, di dove non si può arrivare, di come non si sappia arrivare.
Siamo gocce di dolore, riflessi incondizionati di felicità.
Non è tanto essere illusi. Quanto la delusione di averci creduto.
Continuano a dire che il tempo cura tutte le ferite. Non è vero. Il tempo non cura niente. Per quanto tu ti possa sforzare il dolore rimane, rimane dentro di te. È un dolore che ti logora dentro e, per quanto tu cerchi di prevalere, il dolore vincerà sempre.
L’amore è come la droga: prima ti rende felice e poi ti uccide.
Ripensandoci mi sento proprio un cretino ad aver avuto qualche speranza e tutto ciò che è stato diventa sempre più un’illusione, ma ancora una volta mento a me stesso e preferisco considerare tutto come un bel sogno.