Francesco Iannì – Tristezza
Il cattivo umore può passare alla stessa velocità con cui è venuto.
Il cattivo umore può passare alla stessa velocità con cui è venuto.
Se ti senti solo, rivolgi nella notte il tuo sguardo al cielo con la Luna, sarà meno doloroso condividere la propria solitudine.
La solitudine è un assolo con te stesso, che aiuta a snodare tanti nodi.
Chi rimane facilmente fermo e ti guarda crollare, o addirittura non si accorge di nulla, non è un vero amico.
Si dice che l’uomo abbia il diritto di essere felice, mentre nessuno riconosce il diritto all’infelicità. Eppure io continuo a conoscermi nella mia camera, in una stanza certamente non sempre illuminata dai raggi del sole. Ed è sempre una scoperta affascinante, quella che nasce dalle difficoltà. Ogni cicatrice ha una sua storia da raccontare, e noi, ogni tanto, dovremmo avere il coraggio di riascoltarla, piuttosto che preoccuparci sempre di occultarla con un trucco coprente.
Sono certo che, un giorno, proverò nostalgia anche per il liceo in cui sono rimasto col cuore spezzato e per quell’edificio che ho visto solo da fuori e nel quale non conosco nessuno, proprio come per i luoghi nei quali sono stato fanciullo e felice. Perché pure lì, in fondo, anche se solo per pochi attimi, sono stato fanciullo e felice.
Ti prego, il silenzio mi uccide, e la tristezza fa male al mio cuore.