Anna Maria D’Alò – Tristezza
Superato il limite del dolore, non versi più lacrime.
Superato il limite del dolore, non versi più lacrime.
L’uomo si sente prigioniero quando dipende dagli altri per decidere della sua vita.
Perché non esistono né i sogni, né la magia, né i principi, né gli angeli…Perché tutto è una menzogna, sbagliato, da rifare, proprio come te, anche se questo mio cuore probabilmente non lo capisce.
Ti odio. Ti odio per tutto quello che non dici, per tutto quello che non fai. Ti odio perché riesci sempre a far uscire la parte peggiore di me. Ti odio perché ti allontani, perché mi respingi. Ti odio per tante altre cose. Ti odio… Perché solo questo posso fare.
Il mio più grande rimpianto è di aver sofferto per abnormi sciocchezze, credendole abnormi disdette.Sono morta dentro tante volte per degli stupidi graffi.
La vera virtù è non avere virtù, ma solo normalità da spendere.
Vorrei piangere dalla boccain modo che ogni lacrimapossa essere una parola che si capisce meglio.