Anna Maria D’Alò – Tristezza
La nostra infelicità è dovuta dall’incompiuto in cui viviamo e dal riflesso dell’Infinito a cui aneliamo.
La nostra infelicità è dovuta dall’incompiuto in cui viviamo e dal riflesso dell’Infinito a cui aneliamo.
Il sogno è una realtà virtuale vissuta ad occhi chiusi.
Non si torna indietro, ma non si va neppure avanti se non cammini con le tue gambe.
L’armonia con se stessi non teme l’ipocrisia e le manipolazioni di chi agisce nell’ombra, di chi ha chiuso la porta alla sua dignità.
Vorrei donarti una rosa senza spine, un cielo senza nubi, un mare senza onde, tenerti adagiata tra le palme delle mie mani, così che il soffio del vento non ti travolga, vorrei stringerti per intessermi di te, ma ti soffocherei e diventeresti solo l’altra parte di me.
È quando perdi tutto che diventi forte, ormai la paura non ti fa più paura.
Più lontano vai da ciò che male ti fa e più rischi di sentire il dolore. Restare, guardarlo dritto in faccia e affrontarlo è l’unico modo per vincerlo!