Anna Maria D’Alò – Tristezza
La nostra infelicità è dovuta dall’incompiuto in cui viviamo e dal riflesso dell’Infinito a cui aneliamo.
La nostra infelicità è dovuta dall’incompiuto in cui viviamo e dal riflesso dell’Infinito a cui aneliamo.
L’importante è che tu stia ancora qui ad abbracciare il sole, dopo la lunga notte, dopo il buio del dolore, dopo aver smarrito la strada. L’importante è che tu abbia ancora certezze nel dubbio che ti ha divorato nell’attesa di ricominciare.
Davanti a degli occhi tristi bisognerebbe fare meno domande e dare più abbracci.
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Pensieri pesanti come macigni bloccano la strada. Vivo alla giornata, immerso in un mondo che non mi appartiene più. Il cuore beffardo continua a battere, prolungando la mia agonia.
Verrà un giorno in cui si spalancherà la porta e usciremo liberi dalla nostra gabbia.
Non c’è perdono che potrai concedere se prima non ti sarai riconciliato con te stesso.