Chiara Libero – Tristezza
Delusa e triste mi rivolgo alla vita senza capacità d’accoglierla!
Delusa e triste mi rivolgo alla vita senza capacità d’accoglierla!
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Questo momento è follia,il mio pensiero non si addicea tutto ciò che c’è statoIl mio pensiero è folle,lo sento piangere,lo sento alcune notti ripetere follemente il suo nome,lo sento cercarla tra la folla,lo sento battere…Il mio cuore e il mio pensiero si sono uniti,vivo in razionali sentimenti,condotti alla follia da un anima che ho perso.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
La solitudine ci rende fragili.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
La solitudine è la tua migliore amica perchè al contrario degli amici non ti lascia mai.