Chiara Libero – Tristezza
Delusa e triste mi rivolgo alla vita senza capacità d’accoglierla!
Delusa e triste mi rivolgo alla vita senza capacità d’accoglierla!
Quando l’uomo vive nell’oscurità non è più padrone di se stesso.
Non sempre il silenzio è salutare, spesso può uccidere anche l’amore più grande.
Anche la preghiera diviene poesia quando nasce dal dolore.
Queste lacrime che sembrano fontane di cielo e la rabbia di non riuscire a prendere nelle mani l’azzurro.
Sembra quasi che questa pioggia incessante voglia lavar via tutto il dolore e la rabbia dal mondo, per ridarci speranza, per dissetarci ancora, per farci navigare verso nuovi orizzonti.
Vorrei non soffrire più, vorrei tornare indietro e non fare più lo stesso errore. Vorrei che il mondo si fermasse per un istante e chiudere questo sentimento nel buio dell’immensità.