Anna Maria D’Alò – Tristezza
Non c’è tormento peggiore di chi non crede in se stesso.
Non c’è tormento peggiore di chi non crede in se stesso.
Come il mare, nel suo moto perpetuo, bisogna sempre ricominciare dopo essersi imbattuti nella tempesta.
E mi domando perché se piangi da solo è tutto normale. Se ridi da solo, invece, sei un pazzo!
Nell’immobilità del silenzio avverti l’abbraccio dell’assenza.
Non è carnevale, ma è la vita di ogni giorno. Sfilano maschere che nascondono nefandezze dove tu credevi di vedere amicizie, nascondono cicatrici dove tu vedevi sorrisi, celano ipocrisie dove tu credevi di trovare sincerità e accoglienza.
Innamoratevi di chi non vi spegne il sorriso, perché il sorriso è l’ornamento più importante dell’anima e del volto.
Non è facile immaginare la solitudine se non si ha il coraggio di fermarsi un istante per guardare gli occhi bassi della dignità calpestata.