Anna Maria D’Alò – Tristezza
Non c’è tormento peggiore di chi non crede in se stesso.
Non c’è tormento peggiore di chi non crede in se stesso.
Non bastano cento coperte per scaldare un cuore ghiacciato da una delusione d’amore.
Quelle scuse che tanto ho bramato, desiderato, voluto con tutta me stessa ora che sei venuto a pormele tra le braccia non hanno più senso… inutili le tue parole, insignificante la tua presenza, maledetto il tuo sorriso… torna nel tuo inferno di luce morta… io sono viva.
Siamo come lacrime in mezzo alla pioggia; strane copie di noi stessi, soli tra la folla.
Quando si è innamorati traspare dal proprio volto una bellezza raggiante, perché si diventa conduttori di luce.
La musica tace se ti fermi ad accarezzare la sua anima, perché le tue corde si sono spezzate.
Lo sguardo riesce a comunicare prima delle parole e della gestualità del corpo.