Anna Maria D’Alò – Uomini & Donne
La donna farfalla è una donna che, dopo lo lo stadio larvale, dopo le umiliazioni rinasce più forte, più bella, più sicura di sé e sa volare anche senza ali.
La donna farfalla è una donna che, dopo lo lo stadio larvale, dopo le umiliazioni rinasce più forte, più bella, più sicura di sé e sa volare anche senza ali.
Due ombre si tolgono le scarpe e camminano a piedi nudi, sentono il solletico dell’erba fresca tra le dita. Camminano, senza luce, senza parole, senza sentiero. E ogni passo è un rischio. Ma, a volte, è così bello rischiare.
Una donna va trattata come un diamante grezzo il nostro compito e lavorarci attorno per far sfoderare la sua determinata bellezza e il suo valore.
Più mi guardo intorno, più mi rendo conto che l’essere umano è il parassita più pericoloso della Terra. Ha bisogno d’uccidere per coprirsi di pellicce, ha bisogno d’uccidere per mangiare ma è sufficientemente svelto e resistente per non farsi mangiare a sua volta. Non contribuisce al ciclo vitale della Terra con le sue opere, bensì sfrutta la terra, il fuoco e l’acqua per sopravvivere senza lasciare nulla di nuovo dietro di sé. Invece di contribuire a mantenere la Terra intatta, la stiamo distruggendo e niente ci ha potuto fermare. E ciò sarebbe il frutto della nostra presunta “intelligenza”?
La donna ha più di tutte le creature la capacità di amare, di trasformare i piccoli gesti in momenti significativi.
Il desiderio di gloria è l’ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
Il sesso è peccato… farlo male.