Anna Maria D’Alò – Uomini & Donne
L’uomo è l’apostrofo che unisce il finito all’infinito.
L’uomo è l’apostrofo che unisce il finito all’infinito.
Perché la donna è come la musica, e chiunque la suoni bene o male capisce che l’eccellenza non è nel momento ma nella pratica.
Ci dovrebbe essere una legge che impedisce le insinuazioni. Voi donne sapete assassinare la reputazione di una persona con uno sguardo.
Siamo anime in continuo restauro per le lesioni scalfite dal tempo dell’inganno.
Si dice che la donna sia il sesso debole, provate a sedervi in un’aula del tribunale civile per vedere chi è il vero debole, si dice che l’uomo non ama col cuore, provate a guardare dentro l’anima degli stessi e vedrete quanti cuori spezzati, si dice che la donna se tradisce lo fa per amore, ma perché esiste forse un tradimento giusto e uno sbagliato? Si dice che l’uomo versa meno lacrime della donna, guardategli attraverso gli occhi.
Pura illusione pensare di conoscere le persone in qualsiasi circostanza. Nella fatica e nella sofferenza, solo allora è possibile. E saranno sorprese.
Presi la rincorsa e lo spinsi con forza. Lui fece un passo indietro cercando di non perdere l’equilibrio. “E questo per cos’era?” Chiese. “Per tutta questa serata”. Per essere pazza di lui nonostante sapessi che era sbagliato. Lui era sbagliato, sbagliato nell’accezione peggiore del termine. Era cosi sbagliato da sembrare giusto e questo mi mandava completamente fuori di testa.