Anna Maria D’Alò – Uomini & Donne
L’uomo è l’apostrofo che unisce il finito all’infinito.
L’uomo è l’apostrofo che unisce il finito all’infinito.
L’invidia è una celata ammirazione che l’invidioso ha verso l’invidiato.
Spesso alla vita facciamo troppe domande e non ci accorgiamo che lei ci dà ogni giorno le sue risposte.
La vita è un lungo conto da pagare con la morte. La morte è un invito gratuito alla mensa dell’ignoto.
Tutto ciò che dovrà accadere accadrà, quindi vivi senza arginare la tua esistenza con i timori.
Temo che gli animali vedano nell’uomo un essere loro uguale che ha perso in modo estremamente pericoloso il sano intelletto animale: vedano ciò in lui l’animale delirante, l’animale che ride, l’animale che piange, l’animale infelice.
Ho ho avuto una trentina di relazioni nella mia vita, qualcuna la porto ancora in tasca, altre le ho perse distrattamente lungo il viaggio. Poi mi sono imbattuto in lei, di un’ingenua bellezza, imperfettamente sublime, che profumava di me. A quel punto della mia esistenza realizzai che avrei voluto vivere una trentina di vite per un’unica fiaba con lei.