Paolo Libert – Uomini & Donne
Grandi tette non fanno una grande donna.
Grandi tette non fanno una grande donna.
È un urlo grandissimo quello che si innalza all’unisono gridato dalle donne. È un urlo disperato che deve essere ascoltato. Un urlo che dice “basta”! Un urlo che esplode nei cuori di ogni donna che ha paura di scegliere. Di ogni donna che ha necessità e bisogno di potersi avvalere del diritto di riprendersi in mano la sua vita, di decidere e scegliere chi amare. Io da donna dico: “no al femminicidio”!
L’anima è l’inchiostro che scrive l’essere di una donna, la vita il suo foglio.
“Non sono gelosa” “Lo sei! Ce l’hai con me. Perché? Cos’è, ti dà fastidio se bacio Massimo? Guarda che anche se tu baci un ragazzo, e io bacio un altro ragazzo, non cambia proprio niente fra noi. Capiterà un giorno che noi, tutte e due, ci fidanzeremo. Non dico con Nino o con Massi, ma in generale ci fidanzeremo. E faremo l’amore con i nostri fidanzati, e passeremo molto tempo con loro, e andremo in discoteca, mano nella mano, e poi ci sposeremo, faremo molti figli, io andrò a studiare lontano, tu vincerai Miss Italia, e per forza di cose, magari per un certo tempo, ci divideremo.”
Avere un uomo che trovi in te quello di cui ha bisogno, che non sta con te solo per sesso, che abbia la necessità di scoprirti. Un uomo così si distingue dal resto.
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.
Il ruolo principale di un casalinga: una donna che ha sposato la casa.