Anna Maria D’Alò – Vita
La nascita è l’inizio della danza della vita sulle punte dei primi passi.
La nascita è l’inizio della danza della vita sulle punte dei primi passi.
Quando perdi l’umiltà perdi la voglia di amarti, la voglia d’amare… Quando non senti più viva la gioia di “condividere”, chi ti è accanto e ti ama ne soffre… Puoi essere figlio, genitore, amico, amante… non c’è differenza nel dolore che si avverte.Bastare a se stessi non può essere mai un principio di vita, o almeno, non può bastare a sentirsi profondamente vivi…
Con le carte in mano, tutti gli uomini sono uguali.
La fortuna non si divide mai.
Ognuna delle nostre cellule possiede in ciascun momento e per l’intero arco della sua esistenza la facoltà di autodistruggersi in poche ore e noi siamo società cellulari formate da componenti la cui vita è “in sospeso” e che sono incapaci di sopravvivere da sole e per ciascuna delle nostre cellule vivere significa aver saputo impedire, per il momento, il suicidio.
Ti accorgi di essere diventato adulto quando non credi più alle favole, ma credi solo all’impossibile.
Per quante batoste, la vita mi potrà dare, io non smetterò mai di amarla, anche se mi ha messo in ginocchio infinite volte, mi sono sempre, rialzata e ogni volta più forte di prima e ogni volta che mi rialzo la amo sempre di più. Perché è un dono, che ci è stato dato una sola volta e non intendo sciuparlo!