Anna Maria D’Alò – Vita
Oltre il banale c’è la vita.
Oltre il banale c’è la vita.
Ognuno crea il nuovo giorno, e i giorni più belli sono figli della semplicità dei gesti che nascono dal cuore.
Passi la tua vita a rincorrere sogni, persone o cose sperando di riuscire a farcela e quando ci riesci, a volte, ti accorgi di aver fatto tanta fatica per niente.
Nella vita bisogna essere decisi, scegliere o bianco o nero. Il grigio non è un bel colore!
Il tempo ci rende adulti. E il tempo fa sì che antichi templi crollino e che isole ancora più antiche sprofondino nel mare. C’era davvero un libro nel più grosso dei quattro panini che il panettiere di Dorf mi aveva messo nel sacchetto? Non c’è domanda che rivolga a me stesso con maggiore frequenza. Analogamente a Socrate, potrei dire: “Una cosa sola so: ed è di non sapere nulla”. Ma qualcosa, dentro di me, sa che c’è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: “Chi siamo noi? Da dove veniamo? “.
Quando il male “conobbe” il bene, partorì il dolore.
Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.