Anna Maria D’Alò – Vita
Troppi sogni arrestano la vita, le impediscono di vivere e di incontrarti.
Troppi sogni arrestano la vita, le impediscono di vivere e di incontrarti.
Finché avrò vita in questa terra vorrò vivere ogni istante della stessa con l’istinto di un leone a caccia della sua preda, con la forza di un gladiatore in continua lotta per la sopravvivenza, sfruttando appieno tutte le doti e i mezzi che, la stessa, vorrà donarmi e con l’intensità e la passione dell’istinto degli istinti; l’amore: sino alla fine dei miei giorni, quando non rimarrà della mia materia solo che “aria e polvere”, affinché non rimanga inerme e abbia la forza “di continuare a volare” con energia nuova nell’eternità delle opere di “Pensieri e Parole” di chi vorrà ricordarmi sentendo l’aria muoversi attorno a se.
Non riesco ad immaginare una persona intelligente che accetta l’idea di una vita programmata e monotona. Forse gli estrosi di questo mondo, se sono stati in grado di rimanere “uomini”, devono aver scoperto qualcosa di unico, magari persino semplice, che li ha corrotti più di un brivido di adrenalina che offre solo una vita dedita all’utilizzo del proprio genio.
Penso a delusioni, a grandi imprese, a una thailandese. Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.
Conoscere il mondo dovrebbe essere l’obiettivo di ognuno di noi, non vivere lavorando per sopravvivere.
Sincerità… è come chiamo le mie bugie.
Vorrei che la memoria si inceppasse nell’istante più bello della sua vita e lo rendesse eterno, mirandolo nel suo specchio.