Fiorella Cappelli – Vita
La vita è un viaggio da percorrere con ogni mezzo ma è solo quando cammini e non corri che puoi osservare e cogliere l’essenza di ciò che hai intorno.
La vita è un viaggio da percorrere con ogni mezzo ma è solo quando cammini e non corri che puoi osservare e cogliere l’essenza di ciò che hai intorno.
Sii te stessa…Queste sono le parole che ti sentirai ripetere più spesso.Paradossalmente è la cosa più difficile da realizzare: ci sono tante interferenze intorno a noi. C’è l’educazione, la civiltà in cui siamo cresciute, che abbiamo respirato da prima di nascere e ci ha condizionato da sempre; ci sono delle regole da seguire, che a volte ci limitano, che a volte vorremmo infrangere, ma con cui dobbiamo invece invariabilmente fare i conti. Ci sono le persone che ci circondano, che hanno delle aspettative, molte aspettative su di noi, e che potrebbero rimanere deluse quando non addirittura scioccate da alcune nostre scelte, o potrebbero non condividerle o non capirle, o rimanerne offese o ferite. Ci sono le nostre abitudini personali, così radicate e così forti, le nostre routines che ci danno tale sicurezza che noi per prime facciamo fatica a lasciare. E infine ci sono le nostre personalissime paure, così potenti e così insidiose, spesso camuffate dietro a tutto il resto, dietro a tutte le scuse e gli alibi che adduciamo per non fare ciò che vorremmo.
Si può imparare a perdonare, ma dimenticare è impossibile.
Ogni tanto penso che non va mai come vorrei, come nei miei sogni, ma è in momenti come questi che realizzi che i sogni servono a farti star bene dove la realtà non riesce.
L’uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.
La vita è molto dura. Molte volte è come il mare “impetuosa”. E se per cause inspiegabili cadi, non gliene frega niente che tu non sai nuotare… quindi non aspettarti che la vita ti aiuti, rialzati e aiutati da solo. Non scoraggiarti e fai come dice quel detto: “aiutati che Dio t’aiuta”.
Nel mondo il 50% della gente starebbe bene se non ci fosse l’altro 50% che rompe le palle.