Anna Maria D’Alò – Vita
L’esistenza inizia e finisce con una nascita.
L’esistenza inizia e finisce con una nascita.
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
Quando l’uomo non ha più nulla da perdere può diventare pericoloso per se stesso e per gli altri oppure sentirsi finalmente libero.
Tante volte ci si incolpa di cose che semplicemente dovevano accadere. Ci si colpevolizza per auto infliggerci una punizione che non meritiamo. Ma le cose accadono, sbagliate o giuste che siano per noi; “accadono e basta”! . Non possiamo colpevolizzarci, sempre, ovunque, di essere stati troppo buoni, è nella nostra natura “esserlo”. Non possiamo colpevolizzarci di avere dato fiducia a chi forse non lo meritava. Siamo fatti così; cerchiamo di vedere il buono anche dove il marcio c’è da sempre. Non possiamo incolparci di essere fiduciosi, comprensivi, buoni, onesti. Dobbiamo solo capire che non tutti sono come noi.
Bisogna rispettare il dolore che non ha parole, il diritto che non ha difesa.
Possiamo donare la nostra presenza ora, in questo momento, in questo giorno, cercando, se possibile, di farci trovare al sorgere di ogni nuova aurora. Ma non possiamo illudere le persone, promettendo un per sempre che forse mai ci sarà. Regaliamo sempre la certezza dell’attimo, non l’illusione di un’improbabile eternità.
Non apparteniamo a nessuno davvero, se non a noi stessi, ma ci piace dividere una parte di noi con chi appartiene al nostro cuore.