Anna Maria D’Alò – Vita
La vita è un lungo conto da pagare con la morte. La morte è un invito gratuito alla mensa dell’ignoto.
La vita è un lungo conto da pagare con la morte. La morte è un invito gratuito alla mensa dell’ignoto.
La vita è come il mare. Bisogna essere bravi marinai, saper alzare le vele per cogliere il vento, saper reggere il timone durante le tempeste e tenere vicina l’ancora per approdo sicuro.
Il tempo che passa ha la capacità di lenire alcuni dolori dell’anima, di risolvere, aiutandoci ad affrontare episodi mai accettati e, cosa più importante, di spolverare e lucidare la verità togliendo via quello strato di sporcizia che prima le impediva di brillare alla luce del sole.
L’ovvio è la malattia dei costanti. Ammaliamoci di fantasia, mai di noia.
Guarda dalla finestra, guarda l’aria, non le miserie!
La mente è il peccato, il corpo è il suo schiavo e l’anima la loro…
La vita di per se stessa è molto complessa e assurda, ma noi la complichiamo ogni giorno di più, la vogliamo sempre più stupida; ecco il vero masochismo.