Anna Pagnini – Tristezza
Paura di sorridere quando in realtà si avrebbe la voglia di piangere.
Paura di sorridere quando in realtà si avrebbe la voglia di piangere.
Il problema non è che non mi vedi è che non mi vuoi vedere!
Spesso la tristezza pervade la nostra anima senza cause ragionevoli, il più delle volte si è tristi per noia!
A volte il dolore è insopportabile, ti chiedi il perché di tanta sofferenza, quale essere superiore possa permettere tutto ciò. Non credo ci sia una risposta plausibile, purtroppo la sofferenza è parte della vita stessa e come tale va accettata, si può solo sperare che passi alla svelta e la felicità che seguirà, sia di intensità superiore in modo da affievolirne il ricordo.
Le anime sensibili sono condannate a vivere in continuo turbamento!
Non valgono a nulla le belle parole verso chi si sente solo e soffre, se non le accompagni con i gesti diretti ad alleviare anche per un solo istante della vita chi è meno fortunato di te.
Una sera la tua mano prese le mia e me la strinsi forte alla tua, una sera il tuoi occhi incrociarono i miei per poterli poi ammirare, una sera le tue labbra mi sorrisero per farmi capire della tua serenità e felicità, una sera le tue braccia si avvicinarono a me per poi stringermi a te quasi non volessero lasciarmi andare via, ed io sentirmi come una bambina, una sera il tuo viso brillava al solo pensiero di avermi di fronte a te, una sera più che mai mi dicesti che a me tenevi e che mi volevi bene per poi arrivare al mio cuore senza uscirne più.