Marcel Proust – Tristezza
Soltanto dal piacere da noi stessi provato possiamo trarre sapere e dolore.
Soltanto dal piacere da noi stessi provato possiamo trarre sapere e dolore.
E Mi ritrovo ancora qui, Con la voce rauca a raccontare di te.
La tristezza… una compagna di viaggio… con destinazione!
Le onde del mare mi hanno cambiata, mentre turbolenti si schiantavano contro i miei sensi. Mi hanno scossa trafitto ma non sconfitta. La sua ferocia tempesta ha fatto si che io reagissi e affrontassi tutto, senza timore di annegare. Sono cambiata: fuori più forte, ma dentro, fragile e indifesa!
Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il sole e io gliel’ho descritto. Poi mi ha chiesto come fosse la luna e io gliel’ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondo e io, piangendo, gliel’ho inventato.
Ciascuno quanto più interna contentezza gli manca, tanto più desidera nell’opinione altrui passare per felice.
Un uomo si butta giù perché non ha strade da percorrere, obiettivi da raggiungere, vita da vivere. Un uomo si butta giù perché non ha senso restare.