Marcel Proust – Abitudine
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Ogni diatriba umana vede ambedue le parti concettualmente convinte d’esser nel “giusto”. Non è possibile.
Spesso la luce del giorno nasconde l’anima sofferente tra anime indifferenti.
L’abitudine corrode le mie membra!
Non mi sono abituato ancora alle delusioni… quando accade prima mi deprimo, poi mi domando il perché? Infine divento un demonio.
“Chi si accontenta gode”, ma desiderare il meglio non è peccato!
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.