Anna Pavliv – Abitudine
Ogni volta che un ricordo o delusione mi affligge ho solo voglia di sfoggiare la mia saggezza nei confronti degli sbagli passati. Ma non è nient’altro che un ringraziamento agli errori.
Ogni volta che un ricordo o delusione mi affligge ho solo voglia di sfoggiare la mia saggezza nei confronti degli sbagli passati. Ma non è nient’altro che un ringraziamento agli errori.
Sono stanca di fare i conti sempre e solo con me stessa, vorrei che a volte il conto lo pagasse chi è in debito.
Ti abitui al dolore… vedi le spine che ti scorrono dentro graffiandoti il cuore come…
Ogni giorno lottonon per prendere l’ultimo posto libero in trenoo per avere i frutti migliori al mercatoo per conquistare la poltrona migliore a teatroogni giorno lotto per poter guardarmi allo specchiosenza abbassare lo sguardo.
Il linguaggio vi fotte, vi traforavi trapassa e voi non ve ne accorgete.Voi sputate su Einsteinvoi sputate sul miglior Freude sull’aldilà dei principi di piacere.Voi impugnate e applaudite l’ovvione avete fatto una minchia di quest’ ovvioin cambio della vostra.Ma io non vi sfido!: non vi vedo!.
Ho capito che molti, dagli sbagli, imparano solo una cosa: a farne di altri più grandi.
Che brutto doversi abituare all’assenza delle persone. Ancora peggio quando lo devi fare per scelta loro perché hanno scelto di non esserci.