Anna Pavliv – Vita
Mai provato a morire e poi rinascere? Senza stringere in mano niente e troppe cose che ti stringono il cuore? Mai cercato di viaggiare senza limiti? Pur immaginando tanti orizzonti non sorpassabili?
Mai provato a morire e poi rinascere? Senza stringere in mano niente e troppe cose che ti stringono il cuore? Mai cercato di viaggiare senza limiti? Pur immaginando tanti orizzonti non sorpassabili?
Essere me stesso, ecco cosa voglio dalla vita, voglio vivere libero di essere me stesso sempre, comunque, dovunque, con chiunque.
Un personaggio, signore, può sempre domandare a un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una vita sua, segnata di caratteri suoi, per cui è sempre “qualcuno”. Mentre un uomo – non dico lei, adesso – un uomo così in genere, può non essere “nessuno”.
Quando ti rendi conto che le cose d’intorno te le hanno tolte ingiustamente gli altri, a toglierti di torno le persone ci pensi da te. Chiudi gli occhi ed esegui.
Meglio essere protagonisti di una tragedia, che solo comparse di una vita non vissuta.
Né i giorni né le ore né i minuti, a decidere tutto sono loro. I secondi.
Ogni attimo sai di essere l’unico che può leggerti dentro, aspettando chi lo sa fare meglio di te.