Anna Piumati – Verità e Menzogna
La verità non avrebbe alcun valore se non esistesse la menzogna.
La verità non avrebbe alcun valore se non esistesse la menzogna.
La verità assoluta lasciamola al nostro io. A chi ci circonda regaliamo una sincerità relativa.
Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.
Ci sono cose che non avrei mai voluto sapere.
L’odio e la gelosia sono i genitori di invidia e guerra.
Ci sono verità talmente evidenti che ci sfuggono, e verità talmente nascoste da colpirci.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.