Anna Rijtano Mallus – Stati d’Animo
Le “parole” non mi interessano, non le ascolto nemmeno. Guardo solo i “fatti”. Il resto è solo bla bla bla.
Le “parole” non mi interessano, non le ascolto nemmeno. Guardo solo i “fatti”. Il resto è solo bla bla bla.
In quest’era sentimentale glaciale sarebbe auspicabile un effetto serra interiore, un riscaldamento globale dei cuori.
La giornata sembra bella. Niente nubi, tanto sole, aria fresca. Si! Oggi sarà sicuramente una bella giornata, fuori e dentro di me.
Certe volte mi sento un po’ bambina, una bambina che ha solo voglia di giocare, di ridere, di sognare, che ha voglia anche di sbagliare, senza dover pensare sempre a cosa sia giusto, che non si deve preoccupare sempre sul cosa fare, che vede il mondo con i suoi occhi fatto di colori e felicità. Certe volte mi sento proprio così, una bimba che vuole solo essere coccolata!
L’odio si adatta al mio corpo, prende forma come un bambino indesiderato.All’inizio il mio corpo lo rifiuta, panico e pianti mi levano il sonno, l’odio sembra attaccarsi direttamente al mio cuore per vivere.Poi ho preso coscienza di lui, non l’ho più rifiutato e così lo sentivo distintamente muoversi dentro di me finché… si è trasformato: non più odio, non so come definirlo.Perdono?Indifferenza?Proprio come quando aspetti un bambino, e non sai se sarà maschio o femmina fino al momento giusto.Io aspetto quel momento…
Quando piango non so ormai se sono lacrime vere o pura finzione.
Non c’è condanna più forte per un uomo che prendere coscienza della propria follia.