Anna Rijtano Mallus – Stati d’Animo
A volte ho come la sensazione di essere sospinta verso qualcosa non so, tipo cambiare aria città vita ricordi.
A volte ho come la sensazione di essere sospinta verso qualcosa non so, tipo cambiare aria città vita ricordi.
Pochi sanno cosa vuol dire piangere nel ripensare alla propria vita. Io lo so e ho paura. Paura di quello che una volta una persona mi ha detto e cioè che ogni persona ha la sua dose personale di dolore, contata, limitata e che poi, una volta esaurita, non lo si prova più, ma si riceve solo felicità e serenità. Ho paura perché la mia dose sembra inesauribile e perché continuo a sperare. “La speranza è l’ultima a morire” e hanno ragione. Se smettessi di sperare non so cosa mi rimarrebbe. Ma sperare fa anche paura. Io spero che tutto questo finisca e che la mia anima possa drogarsi finalmente con dosi di felicità, ma non succede. Non sono sicura di volere conoscere il mio limite. Vorrei tanto che la mia dose di dolore non lo superasse.
Non è l’ostentazione alla completezza che bisogna mirare, ma a liberarci dalla sensazione di vuoto che sentiamo dentro!
Oggi una nuvola offusca la mia vita, spero sia passeggera e che domani ritorni il sole ad illuminarla.
Succede che mi guardo allo specchio e divento immagine.
La confusione a volte è solo un rifugio che mente e cuore usano per nascondersi dalla realtà.
Il silenzio del cuorea volte cela parole che restano nascosteproprio per risanare le ferite del cuore stesso.