Paul Mehis – Stati d’Animo
La consapevolezza dell’impossibilità del poter vederti accarezzata dalla luna è pari solo al desiderio che avrei di nutrirmi eternamente dei tuoi sorrisi e delle tue parole.
La consapevolezza dell’impossibilità del poter vederti accarezzata dalla luna è pari solo al desiderio che avrei di nutrirmi eternamente dei tuoi sorrisi e delle tue parole.
Non dimenticherò chi, con il cuore in gola, ho amato, e chi, con il cuore in mano, mi ha insegnato ad amare.
Sono stanco di vedere, la luce annegare in un deserto senza amore, sono stanco del colore grigio ed amaro dei miei pensieri, stanco di cercare arcobaleni fantasiosi. Stanco di capire di comprendere di patire. Stanco di tutto stanco di illudermi. Semplicemente stanco di dare.
Mai restare sospesi tra il passato e il futuro. Vi farà restare bloccati nel presente. Spalancate le porte al mondo, non regalatevi e non svendetevi, ma non dovete nemmeno nascondervi. Se mi fossi nascosta dopo l’ennesima delusione non avrei trovato “te”. Amate e amate ancora, anche se sbagliate. Quello che conta è saper dire “basta” ad amori sbagliati, quelli che sanno solo togliere senza dare. Quelli che sanno solo distruggervi, cambiarvi e annullarvi poco a poco. Amate voi stessi prima del resto e rispettatevi per primi, ma non smettete mai, e dico mai, di pretendere di essere amati con la stessa intensità con cui amate!
Forse era l’uso del colore o la forza delle pennellate o l’intensità che riuscivo a percepire nella sua interezza. Fatto sta che mi lasciò incantata. Quel quadro mi faceva sentire fuori e dentro di esso. Come se il “solo” guardarlo mi rendesse un elemento necessario, una sua sfumatura. Mi rapiva. Non avevo idea di cosa rappresentasse, ma l’emozione arrivava dritta sulla pelle. I colori si amalgamavano in maniera naturale, il rosso diventata bianco e poi verde e poi azzurro, i confini tra di loro si riuscivano solo a immaginare. C’era qualcosa che dava l’impressione di voler uscire, di voler essere svelato. Mi sentivo battere il cuore e non riuscivo a far altro che ammirare quella tela. Ero ipnotizzata.
Le persone fragili hanno bisogno di tocchi soavi.
Come posso non perderti?Sicuramente esiste qualcuno più intelligente di me, sicuramente esiste qualcuno più bello di me, sicuramente esiste qualcuno più passionale di me, sicuramente esiste qualcuno più agiato di me,,… Di esempi così potrei farne una marea!Ebbene, l’unica cosa che non farò mai si che esista, è qualcuno che ti ami più di me!