Paul Mehis – Stati d’Animo
La consapevolezza dell’impossibilità del poter vederti accarezzata dalla luna è pari solo al desiderio che avrei di nutrirmi eternamente dei tuoi sorrisi e delle tue parole.
La consapevolezza dell’impossibilità del poter vederti accarezzata dalla luna è pari solo al desiderio che avrei di nutrirmi eternamente dei tuoi sorrisi e delle tue parole.
Basta un niente per scivolare e farsi del male, un po’ di solitudine, un cuore pieno di dolori sotterrati e tutto esplode come un vulcano che ha aspettato a lungo il momento giusto per farlo.
Imparerò a tacere laddove ascolterò solo scuse patetiche e storie senza senso. Imparerò a dire la mia, laddove invece ne varrà la pena lottare, capire e valutare! Imparerò a perdonare se ci sarà pentimento sincero e imparerò a mandare a fanculo dove ci sarà ipocrisia e falsità. Imparerò che non tutti siamo uguali, che se non ti aspetti niente soffri di meno. Imparerò a dimenticare anche chi del cuore si è impossessato, ma il cuore è mio e la dentro ci sono sentimenti che tu non meriti.
E dopo l’ultima lavatrice, programma “delicati”, detersivo profumato, smacchiatore, ammorbidente quanto basta, mi auguro che domani ci sia il sole, che le macchie siano andate via e il colore non sia sbiadito! Mi dispiacerebbe se il mio cuore perdesse quel suo colore vivace, caldo, quel suo inconfondibile profumo di buono, e se qualche fibra si fosse infeltrita, ma, tant’è, nel gioco delle parti qualcosa si mantiene ma qualcosa è inesorabilmente destinata a degradarsi.
Solo agli adulti è consentito farsi venire l’ulcera per pensieri e problemi che non hanno scopo, né sono cercati. Il gene della sofferenza soppianterà molto presto quello della crescita, dell’intelligenza e dello sviluppo. Siamo quello che viviamo.
Poi mi si prende il matto e vorrei urlare, urlare ed urlare, ma resto in silenzio che mi parla e dice: Non farlo, arriverà il tuo momento, ed allora io stesso dirò urla è il momento d’urlare.
L’attesa è fatta di emozioni.