Anna Sivero – Bacio
Se non conoscete il verso dell’amore, cercatelo nel bacio, lo sentirete magicamente cantare e non riuscirete più a fare a meno di quella fantastica melodia.
Se non conoscete il verso dell’amore, cercatelo nel bacio, lo sentirete magicamente cantare e non riuscirete più a fare a meno di quella fantastica melodia.
Un bacio può essere una virgola, un punto interrogativo o un punto esclamativo. É una fondamentale regola di lettura che ogni donna dovrebbe conoscere.
Labbra vellutate baciate dal sole, complici d’amore nelle soffuse notti cicogne.
La punizione per un bacio rubato è molto spesso una condanna a vita.
Dammene uno dei tuoi più amorosi. Te ne renderò quattro più caldi che braci.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Il bacio colpisce come la folgore, l’amore passa come un temporale.